mercoledì 2 settembre 2015

Fichi sciroppati con le nocciole per L'Italia nel piatto

La sottoscritta, frana patentata, vi scrive una missiva rapida e indolore.
Sono in terra sarda, San Giovanni Suergiu.
In questo momento sono dislocata ina una casetta, in un vecchio villaggio di pescatori, riportato a nuova vita, rispettando la struttuta originale.
Muri a secco, calce bianca e mattoni di fango e paglia (almeno nell'aspetto...poi mi informo meglio).
Connessione scarsissima.
Perchè frana?
Perché prima di partire ho preparato la ricetta, ho fatto le foto, ma non ho scritto il post...e ora mi ritrovo senza dosaggi. Poco male: è il mio sogno nel cassetto quello di scrivere ricette "ad occhio"!
Quindi vi lascio il procedimento e quando torno a Roma aggiorno.
Il post è per la rubrica de L'Italia nel piatto, che a settembre riprende vita.
Il tema dell'uscita erano le conserve.
Ho scelto i fichi, in questo caso non un granché (diciamocela tutta...ma questo passava il convento!), con le nocciole del mio viterbese, che fanno concorrenza alle piemontesi.
I fichi non sono una particolarità laziale, credo sia una pianta talmente invasiva che ogni regione può vantare delle ricette "a base di...".
Spero che venga approvata dal resto del gruppo!
Cri



Ingredienti:

fichi
zucchero
nocciole

Lavate i fichi ed asciugateli. Fate bollire dell'acqua con lo zucchero fino ad ottenere uno sciroppo. Tostate le nocciole (normalmente per velocizzare procedo ponendo le nocciole direttamente in padella, ponendo sopra al fuoco uno spargifiamma).
Sterilizzate dei barattoli facendoli bollire per 10 minuti in acqua.
Riempite i barattoli coi fichi e le nocciole e versarvi lo sciroppo. Chiudete bene i barattoli, avvolgeteli in un canovaccio in modo tale da non farli sbattere contro la pentola evitando il rischio di rotture.
Fateli bollire per circa 30 minuti. Toglieteli dall'acqua e fateli raffreddare.

Ecco gli altri partecipanti...sicuramente più preparati di me!

Piemonte: Salsa rubra
http://j.mp/salsa-rubra

Trentino-Alto Adige: Confettura di susina di Dro D.O.P
http://www.afiammadolce.ifood.it/2015/08/confettura-di-…a-di-dro-d-o-p.html

Friuli-Venezia Giulia: Confettura di mele
http://ilpiccoloartusi.weebly.com/litalia-nel-piatto/confettura-di-mele-per-litalia-nel-piatto

Lombardia: La peverada
http://www.kucinadikiara.it/2015/09/la-peverada.html

Veneto: Liquore al maraschino
http://ely-tenerezze.blogspot.com/2015/09/liquore-al-maraschino-per-litalia-nel.html

Emilia Romagna: Scalogni sott'olio
http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2015/09/scalogni-sottolio-per-litalia-nel-piatto.html

Liguria: Trofie con calamaretti e bottarga su crema di cavolfiore
http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2015/09/litalia-nel-piatto-salse-condimenti.html


Toscana: Fichi canditi alla contadina
http://acquacottaf.blogspot.com/2015/09/fichi-canditi-alla-contadina.html

Umbria: Verdure in agrodolce
http://www.dueamicheincucina.ifood.it/2015/09/verdure-in-agrodolce.html

Abruzzo: Confettura di Pesche
http://ilmondodibetty.it/confettura-di

Campania:Alici sotto Sale 
www.isaporidelmediterraneo.it

Basilicata: Aglio, olio e polvere di peperone crusco
http://blog.alice.tv/profumodicannella/2015/09/01/aglio-e-olio-alla-lucana-mai-senza-polvere-di-peperone-crusco/

Puglia: Pomodori secchi sott'olio
http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2015/09/cucina-pugliese-pomodori-secchi-sottolio.html

Calabria: " Provviste " con pomodori secchi
http://ilmondodirina.blogspot.com/2015/09/provviste-con-pomodori-secchi - per l'Italia nel piatto.html

Sicilia: Pesto pantesco
http://www.burroevaniglia.it/2015/09/pesto-pantesco.html

Sardegna: Composta di susine, cipolla rossa, mirto nero e aceto balsamico
http://blog.alice.tv/dolci-tentazioni-d-autore/2015/08/31/composta-di-susine-cipolle-rosse-mirto-nero-e-balsamico/



Il nostro blog - http://litalianelpiatto.blogspot.it/

venerdì 21 agosto 2015

Pane dolce del Sabato con visciole e pepe lungo

Come i bambini vado in vacanza e solo ora mi accorgo di aver abbandonato al destino il blog per parecchio tempo. E anche oggi mica ho tanta voglia di scrivere, ma di lasciarvi una ricetta si! 
A dir la verità provai già a realizzarla un paio d'anni fa, ma venne fuori una roba dura e secca.
Evidentemente con i lieviti sto migliorando, visto che questa volta è venuto fuori bello morbido.
Nessun cambiamento particolare: durante la sfida di allora fu provato di tutto! 
Buon viaggio Eleonora!



Pane dolce del sabato (ricetta qui):

per due trecce ripiene:

500 gr di farina 0
2 uova medie (circa 60-62 gr con il guscio)

100 gr di zucchero
20 gr di lievito di birra
125 ml di acqua tiepida
125 ml di olio extra vergine d'oliva
10 gr di sale
100 gr di visciole sciroppate
1 grano di pepe lungo pestato al mortaio
un tuorlo d'uovo
un cucchiaio di acqua


Setacciate la farina.
Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida insieme a un cucchiaino di zucchero e fate riposare una decina di minuti fino a far formare una schiuma. Mischiate la farina, il sale e lo zucchero e versateci il lievito e cominciate ad impastare, versate poi l'olio e per ultimo le uova, uno ad uno, fino alla loro incorporazione. Lavorate fino a che l'impasto si stacchi perfettamente dalla ciotola, lasciandola pulita.
Lasciate lievitare per almeno due ore, dopodiché, sgonfiate l'impasto e tagliatelo in due parti uguali. Tagliate poi ognuna delle parti in tre.
Stendete su un piano infarinato ognuna delle parti lunghe circa 35 centimetri e larghe 15. 
Spargete le visciole e il pepe polverizzato sulle tre parti.
Arrotolate poi sulla lunghezza, in modo da ottenere tre lunghi "salsicciotti".
Uniteli da un capo e cominciate ad intrecciare.
Ripetete l'operazione per la seconda treccia. Adagiate le trecce su una placca da forno unta di olio. Lasciate lievitare ancora due ore. 
Sbattete il tuorlo d'uovo con un cucchiaio di acqua e spennellatelo sulla superficie.
Infornate in forno già caldo e STATICO a 200°C per circa 15-20 minuti.



Con questa ricetta partecipo alle MTC e-salatate 2015

venerdì 10 luglio 2015

Spugna di parmigiano con fichi e fincotto

Come sempre sul filo del rasoio, ma altrimenti non sarei io! L'idea di questa ricetta per il contest 4Cooking #PRchef2015 si è formata poco alla volta. Avevo pensato anche ad altro, ma ogni volta che mi mettevo a tavolino mi rendevo conto che non rientravo nei 4 ingredienti. 
Ho scelto il la stagionatura di 36 mesi e l'idea fin da subito è stata quella di abbinarla con della frutta.
La sfida è stata trovare un modo nuovo. Finalmente ho dato un senso al sifone che mi è stato regalato qualche anno fa, relegato al ruolo di distributore di panna montata. Piano piano sto scoprendo ben altre potenzialità. La spugna è di facile realizzazione, necessità solo del sifone e di un forno a microonde. 
Ha la particolarità di essere soffice e in più la caratteristica di assorbire...non so se riesco a spiegarmi. Con la spugna si può "pucciare" che è una favola!
Ho deciso di abbinarlo ai fichi semplicemente perché è uno dei miei frutti preferiti ed era da un anno non riuscivo a mangiarne uno decente. Il caldo di cui tutti si lamentano ha delle ripercussioni positive almeno sui sapori! Il fincotto è l'aggiunta in più che crea un insieme gradevole: con la sua nota leggermente amara secondo me crea un buon contrasto con il resto.



I 4 ingredienti per le spugne di parmigiano ai fichi:

- parmigiano reggiano 36 mesi
- fichi
- uova
- farina

Spugne di parmigiano:

100 g di parmigiano reggiano 36 mesi
70 g di farina
3 uova

Grattugiate il parmigiano. Unitelo alle uova e alla farina. Lavorate bene con le fruste.
Passate il tutto al setaccio. Versate la crema ottenuta nel sifone. Chiudete. Inserite le capsule di gas.
Agitate e versate piccole dosi di prodotto in degli stampi in silicone.
Trasferite in microonde per 1 minuto circa alla massima potenza.
Con questa dose riuscite a riempire uno stampo intero da muffin da 10 circa.

Per il fincotto:

4 kg di fichi
acqua

Tagliate i fichi in quarti. Trasferiteli in una pentola e portateli sul fuoco. Lasciateli cuocere per circa un'ora e mezza. Setacciateli con l'aiuto di un setaccio a maglie fini e una spatola. Raccogliete il succo in una pentola e riportate sul fuoco. Lasciate cuocere fino a quando non vedrete che la consistenza sarà diventata quella simile al miele, ma di colore scuro. Attenzione a non farlo bruciare.




Per i fichi caramellati:

2 fichi

Private i fichi della buccia, tagliateli in due e fateli caramellare in una padella a fuoco moderato. Vedrete che caramellano automaticamente utilizzando i propri zuccheri.