giovedì 2 luglio 2015

Pizza con gli sfrizzoli (con sorpresa!) per L'Italia nel piatto

Ciccioli, sfrizzoli, cicoli. Sapete di cosa parlo? Sono ciò che resta dalla lavorazione del grasso per ottenere lo strutto. E come si ottiene lo strutto? Basta far sciogliere a fuoco lento, in una pentola a fondo spesso con dell'acqua, il grasso di maiale. La parte che si scioglie e si trasforma in un liquido limpido diventerà, una volta raffreddatosi, lo strutto. Quello che resta prende diverse denominazioni, che son quelle che ho scritto ad inizio post.
La ricetta di oggi si ricollega al periodo in cui veniva ucciso il maiale (prima della Quaresima) e preparato lo strutto. Probabilmente i ciccioli venivano conservati ed utilizzati per preparare questa pizza durante il periodo pasquale. Originariamente vi si aggiungeva dello zucchero, che per non rischiare la rivolta in casa, ho deciso di omettere.
Ho scritto tra parentesi "con sorpresa". In questo caso gli sfrizzoli non sono di maiale, ma di anatra.
Non è per la solita voglia del "famolo strano", ma è che in casa avevo quelli.
Ai curiosi spiego. Durante una lezione con Corelli (persona fantastica: ogni volta mi piace ribadirlo) sulla selvaggina abbiamo preparato il confit d'anatra. I ciccioli che ne sono venuti fuori sono stati lasciati incustoditi sul tavolo da lavoro e la sottoscritta con mossa repentina li ha trafugati pensando, a ragione, che potessero tornarmi utili.
Poi, per gli ulteriormente curiosi, aggiungo. Quando la gola è gola. Campo estivo di tennis a Pievepelago (Emilia Romagna). Giorno di libera uscita in paese. 8 anni. Cosa ti va a comprare la piccola bambina? Un bustone di ciccioli, senza neanche sapere cosa fossero, e la gioia al primo assaggio mi colpì il cuore. Tornai a Roma e diedi il pilotto a mia madre per farmeli comprare. Allora ancora si trovavano...poi la mamma decise che bisognava stare attenti alla linea della piccola e il cicciolo divenne tabù. E poi perché ancora oggi mangio senza controllo...e chiediamocelo!
Tutto questo papiriello per presentarvi la ricetta del mese per la rubrica de L'Italia nel piatto: buona goduria!!



Ingredienti per 4 persone da una ricetta di Anna Gosetti della Salda

300 g di pasta di pane
70 g di strutto
50 g di sfrizzoli
2 tuorli
un limone
poca farina bianca
sale

Lavorate sulla spianatoia la pasta di pane ed aggiungetevi 50 g di strutto, i tuorli e la scorza di limone grattugiata. Infine unite i ciccioli e il sale. Lavorate la pasta molto energicamente fino a quando non diventerà ben elastica (in realtà ho messo tutto in planetaria con buona pace delle mie braccia stanche!). Rivestite una tortiera di 26-28 cm ben unta di strutto e infarinata. Copritela e fatela lievitare fino al raddoppio.
Accendete il forno a 180° statico.
Fate cuocere per mezzora circa.

Quando l'estate arriva cerco di accendere il forno il meno possibile e ultimamente cuocio sia le focacce che il pane nel barbecue coperto su mattoni refrattaria. Buon risultato e minima spesa.
Gli altri partecipanti li trovare tutti qui:

Trentino-Alto Adige: El Flam

Friuli-Venezia Giulia: Sassaka con pane di segale 




Toscana: Porrea, torta di porri dei monaci di S. Lorenzo in Firenze


Abruzzo:Torta Rustica Abruzzese http://ilmondodibetty.it/torta-rustica-abruzzese/

Molise: Torta al formaggio molisana

Basilicata: Pizza rustica

Calabria:Fraguni 'e ricotta


sabato 27 giugno 2015

Uova fritte con cipolle di Tropea caramellate al BBQ con salsa allo yogurt

Questa ricetta nasce per caso, dopo che mi sono accorta che la mozzarella in carrozza di ieri non poteva esser valida per il contest di Pat. Il problema nasceva dalla salsa che non avevo proprio preso in considerazione. La disattenzione si paga, ma non è stato uno sforzo terribile!
Mi sono imposta di non andare a fare la spesa e così è venuto fuori un piatto semplice, ma di quelli che: "AHHHHH", ti lasciano una certa soddisfazione. In più ho scoperto alcune potenzialità del barbecue che non ho mai preso in considerazione: non vi avevo mai cotto le verdure né tantomeno le uova....cosa gravissima! Il bbq di cui parlo è uno di quelli stile ammmericano-lapigriziasontuttaio...insomma uno di quelli che si accende a gas, con il coperchio.
Quando mio marito lo comprò (ché queste cose le comprano solo gli uomini!), ricordo una lite furiosa visto che non ne capivo assolutamente l'utilità. In più ho sempre amato far fuochi in giro e l'idea che mi si tarpasse le ali mi infastidiva non poco...fatto sta che a distanza di tempo ringrazio il cielo, non tanto per i barbecue, di cui si occupa lui, quanto per il pane che viene una meraviglia!!



Ingredienti (per 1 persona):

2 uova
1 cipolla di Tropea
100 g di yogurt greco
olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di zucchero di canna
sale
mentuccia

Private la cipolla della prima foglia esterna, tagliatela in otto spicchi. Accendete il babecue. Ungete la piastra con un filo d'olio extra vergine e una volta calda fatevi cuocere le cipolle.
Nel frattempo preparate la salsa. Tritate alcune foglie di mentuccia, unitele allo yogurt con un filo d'olio e un pizzico di sale.
Ritornate al bbq. Cospargete le cipolle con lo zucchero e continuate a cuocere. Intanto rompete le uova sulla piastra e cuocetele.
Aggiustate di sale
Servite le uova con le cipolle e la salsa allo yogurt.



Con questa ricetta partecipo al contest di Pat

venerdì 26 giugno 2015

Mozzarella in carrozza con variante al BBQ

Non c'e' niente da fare: se non vengo messa sotto pressione non funziono e questo vale in tutte le cose della mia vita. Visto che il mare sembra cosa ben lontana dalla mia persona continuo a mangiare come se non ci fosse un domani. Ai bambini che mi rompono le balls per portarmi al mare adduco la scusa del "mare è sporco" o "l'acqua è fredda" o "l'acqua è troppo calda"...perché invecchiando si diventa rompiglioni e la marana del litorale laziale crea un certo distacco. 
Distacco dall'acqua, distacco dal sole (invecchiando la mia pelle da bionda accusa) = distacco dal mare. Tanto che gusto c'è ad andare in spiaggia con protezione 50 per stare sotto l'ombrellone?
Il solfotto per dirvi che la mia alimentazione ultimamente consta di panini.
Panino: massima goduria che con la scusa di declinare in -ino ti fa sentire meno in colpa. 
D'altronde se è -ino mica può creare tanto danno???? Accompagnati da una bella birra gelata ancor meglio.
Oggi ho provato la mozzarella in carrozza in versione barbecue. L'idea l'ho presa da qui
Ho aggiunto delle melanzane, sempre cotte alla griglia e del pane fatto in casa....ché secondo me c'è più gusto!
...altra cosa fica dei panini??? Il dover scrivere le dosi precise! Come mi piace!


Cosa serve (le quantità sono relative, dipende da quanti panini si ha intenzione di fare):

- pane casereccio
- mozzarella
- prosciutto cotto in fette
- melanzana
- farina
- uovo
- pan grattato
- olio extra vergine di oliva
- sale

Accendete il barbecue. Nel caso si abbia quello a gas, come nel mio caso, basta girare le manopole. Per gli  altri i tempi si allungano un po'
Tagliate il pane in fette. Tagliate la melanzana a rondelle piuttosto spesse.
Sulla piastra di ghisa unta d'olio fatele abbrustolire. 
Tagliate la mozzarella in fette. 
Prendete una fetta di pane, adagiatevi la mozzarella, il prosciutto e la fetta di melanzana grigliata.
Richiudete con l'altra fetta di pane.
Impanate con la farina, poi passate nell'uovo sbattuto e di nuovo nel pangrattato.
Disponete i panini così composti sulla griglia con il bruciatore al minimo. 
Visto che si stavano bruciando, ho spento completamente la fiamma sotto la griglia e ho lasciato i laterali accesi.
Se non avete pazienza fate come me e ustionatevi il palato, altrimenti prima di mangiare aspettate 5 minuti! Che lo spuntino abbia inizio.